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Caso Consip | Alfredo Romeo- Cassazione Annulla domiciliari

CASO CONSIP ALFREDO ROMEO

Consip Alfredo Romeo – La Cassazione annulla arresti domiciliari

Caso Consip Alfredo Romeo – La Corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari emessa dal gip di Napoli nei confronti dell’imprenditore Alfredo Romeo.

La Corte di Cassazione ha rinviato gli atti al Tribunale del Riesame che dovrà rivalutare gli elementi a sostegno del provvedimento restrittivo.

Nella vicenda Consip, per Alfredo Romeo il Procuratore generale aveva chiesto la conferma del provvedimento restrittivo.

Gli ermellini hanno accolto la richiesta dell’imprenditore Alfredo Romeo.

I FATTI

La Corte di Cassazione ha annullato, e per la seconda volta nel giro di pochi mesi, i provvedimenti cautelari nei confronti dell’avvocato Alfredo Romeo.

Provvedimento che in questo caso, così come in quello preso in precedenza dall’autorità giudiziaria di Roma nell’ambito della cosiddetta inchiesta Consip, non era – afferma la Corte – basato su alcuna legittima motivazione”.

Fa sapere in una nota il collegio difensivo dell’imprenditore (avvocati Francesco Carotenuto, Alfredo Sorge, Giovanni Battista Vignola):

 I pronunciamenti della suprema Corte di Cassazione concorrono a dimostrare “pretestuose le azioni della Consip a danno della Romeo Gestioni, con i suoi oltre ventimila lavoratori tra dipendenti diretti e dell’indotto.

L’indagine su Alfredo Romeo e il caso Consip, che dura da oltre un anno, evidenzia ancora una volta, la facilità e i meccanismi quasi automatici con cui le informazioni fuoriescono da alcune delle più importanti procure italiane, verso indagati, avvocati e giornali.

Informazioni delicate sulle persone coinvolte come l’avv. Alfredo Romeo, diventano di pubblico dominio stravolgendone, colpevoli o no, la vita, mettendo anche a rischio attività imprenditoriali.

Attività imprenditoriali che sono fonte di vita per tante famiglie, e stravolgendo il corso naturale della politica.

L’avv. Alfredo Romeo ha dichiarato la sua totale estraneità ai fatti ed è certo che verrà fatta piena luce su questa vicenda torbida e con tanti lati oscuri. 

Consip Alfredo Romeo

La Cassazione  “ha messo con evidenza in discussione l’assetto dell’impianto accusatorio costruito su una figura immaginaria dell’imputato del tutto alterata rispetto alla realtà dei fatti, al punto da chiedere quei passi restrittivi che la Corte ha poi bocciato.

Il Caso Consip Alfredo Romeo