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Il modello della Romeo Gestioni applicato al Piano proteggi Italia

Da anni la Romeo Gestioni affronta le problematiche legate al territorio ed alla sua bonifica, e finalmente qualcosa si muove e scatta il piano Proteggi Italia.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge che realizza gli obiettivi indicati nel Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico approvando, il “Piano Marshall anti-dissesto” che consente di spendere 6,5 miliardi di euro.

Il piano Proteggi Italia è stato sviluppato sulla falsariga di quanto auspicato da Romeo Gestioni in materia di gestione del territorio a partire dall’imponente studio di ricerca “Patrimonio Italia – La Risorsa” pubblicato nel 2016.

Romeo Gestioni e territorio sono un binomio inscindibile che, attraverso l’ORP – Osservatorio Risorsa Patrimonio, con Alfredo Romeo elabora analisi e modelli gestionali per una partnership pubblico-privata per affrontare i temi della riqualificazione, regolarizzazione e valorizzazione delle aree urbane ed extraurbane, con l’obiettivo di definire un quadro mirato a sostituire l’attuale politica basata sulla “gestione dell’emergenza”, ad una programmata e strutturata “manutenzione standard” se non ordinaria, delle aree urbane e non. A regime, si darebbe vita a un potentissimo volano economico sul territorio.

E, finalmente scatta il piano proteggi Italia, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha sottolineato più volte, che le nuove norme permettono di ridurre la burocrazia, semplificare i passaggi amministrativi, anticipare i fondi per la progettazione, affiancare le regioni, programmare cicli di interventi per la messa in sicurezza del territorio; dolci note quindi per Romeo Gestioni che della gestione e bonifica del territorio ne ha fatto la propria mission.

I modelli gestionali della Romeo Gestioni applicati al Piano Proteggi Italia

I modelli gestionali elaborati da Romeo Gestioni e Alfredo Romeo, in un’ottica di Facility Management del Territorio, sono infatti la risposta scientifica ed economicamente vantaggiosa per dare risposte sensate ai dati più recenti dell’ISPRA, secondo i quali nel 2017 era a rischio il 91% dei comuni italiani (88% nel 2015), con oltre 3 milioni di nuclei familiari residenti in queste aree ad alta vulnerabilità.

Sempre secondo i dati dell’ISPRA, in Italia il 16,6% del territorio nazionale è mappato nelle classi a maggiore pericolosità per frane e alluvioni (50 mila km2). E sono oltre 7 milioni le persone che risiedono nei territori vulnerabili. In nove Regioni (Valle D’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Basilicata e Calabria) il 100% dei comuni è a rischio.

L’Abruzzo, il Lazio, il Piemonte, la Campania, la Sicilia e la Provincia di Trento hanno percentuali di comuni a rischio tra il 90% e il 100%.

Romeo Gestioni, la “fabbrica dei servizi intelligenti” che da anni è in prima linea sul fronte della gestione e della bonifica del territorio, accoglie con meritata soddisfazione il piano Proteggi Italia finalmente varato dal Governo.